Cosa abbiamo fatto dal 1989 a oggi

1989: in collaborazione con il MO.CI (Movimento per la cooperazione Internazionale) e con il Ministero per gli affari Esteri, partecipa al progetto di ricerca “Il Ruolo della donna nei paesi in via di sviluppo” producendo, tra l’altro lo spettacolo teatrale “Fiume in piena” di Francesca Giordano, come attività didattica con alcune scuole medie dell’entroterra calabrese ad alto rischio di mafia. Il progetto mirava, da questo punto di vista, a rintracciare identità e differenze nelle diverse culture e coinvolgeva anche le ragazze calabresi partecipanti alla drammatizzazione.

1993: in collaborazione con la R.M.I.T (Royal Melbourne Institute Of Technology University) con A.R.I.A (Association for Researches in Intercultural Activities -Australia) e con la Regione Calabria, Assessorato alla Cultura, dirige il progetto “Donne Calabresi: identità, lavoro ed emigrazione”. Con la ricerca viene prodotto anche uno spettacolo dedicato alla donna, “Nòmos e silenzio”, rappresentato all’Università di Cosenza, ospite del Laboratorio di Ricerca e Documentazione sulla Donna “Nosside”, insieme alla Mostra di scultura su legno “Figure femminili in Calabria” dell’artista Nicola Marra.

1994: prende avvìo il progetto “Archéus, Donne in Teatro”.  Si promuove una rassegna di spettacoli dedicati alla donna e si realizza un Convegno Internazionale di Teatro dal titolo : “Percorsi femminili nel teatro colto e nel Teatro Folklorico” diretto dal Prof. Luigi Maria Lombardi Satriani, con la partecipazione di Maricla Boggio, Laura Faranda, Annette Birbaum (Univ. Berlino), Maria Minicuci, Domenico Scafoglio.

1994: nasce IATEF (Istituto di Antropologia Teatrale e Folklore), sezione del Teatro Proskenion che si dedica prevalentemente alla ricerca sul Folklore e sulla cultura popolare calabrese.

Realizzazione del Convegno di studi “Antropologia Teatrale e Teatro Antropologico”,  con il coordinamento di Eugenio Barba e Luigi Lombardi Satriani. Scilla (Rc).

1995: viene avviato il progetto “Asgard- Università del Teatro” con sede a Scilla e vengono poste le basi  per la creazione di una sede progettuale sul teatro con docenti di fama internazionale  Lo scopo principale è permettere l’apprendimento da parte delle realtà giovanili, in particolare quelle strette nell’isolamento e dalla lontananza ai centri consolidati, compromesse nell’autonomia artistica. L’approccio pedagogico del centro è strutturato in una serie di corsi che trattano aspetti specifici del fare teatro, dai più recenti studi storici sul teatro contemporaneo e transculturale all’approccio a problematiche inerenti metodi e impieghi non trattati in scuole e Accademie esistenti. 

Teatro Eurasiano
Il Teatro Proskenion consolida la collaborazione con l’Ista (International School of Theatre Anthropology) e tra le altre attività, inizia a svolgere le sessioni annuali  dell’ “Università del Teatro Eurasiano”, una delle più importanti realtà di teatro internazionale, fondata e diretta da Eugenio Barba, maestro riconosciuto del teatro del novecento. Nata nel 1992 in collaborazione con l’Università di Bologna, dal 1995 questa istituzione svolge le sue sessioni annuali a Scilla, sede del Teatro Proskenion. L’Università del Teatro Eurasiano è un rinomato appuntamento europeo di apprendimento e perfezionamento teorico pratico per la presenza, rarissima, di numerosi esperti, italiani e stranieri, delle diverse discipline legate al teatro in un unico luogo di ricerca e formazione.

1.1 Sessioni del Teatro Eurasiano a Scilla e Caulonia, dirette da Eugenio Barba:
1995 -    Incontri preparatori: seminari di regia diretti da Eugenio Barba e di training fisico e vocale per attori a cura di Julia Varley. Con:, L. M. Lombardi Satriani, Nicola Savarese Marco de Marinis.

1996 -  Storia sotterranea del teatro contemporaneo: “Solitudine Tecnica, Drammaturgia e Rivolta”. Con  Kai Bredholt, Iben Nagel Rasmussen, Julia Varley, Torgeir Wethal (Odin Teatret), Clelia Falletti, Piergiorgio Giacchè, Laura Mariani, Marco de Marinis, Claudio Meldolesi, Franco Ruffini, Nicola Savarese, Mirella Schino e Nando Taviani.

1997 -  Storia sotterranea del teatro contemporaneo:“Apprendere ad apprendere: la transizione tra azione e riflessione”. Con Julia Varley, Kanichi Hanayagy, Sae Nanaogi, Mark Oshima (Buyo Kabuki, Giappone), Clelia Falletti, Piergiorgio Giacchè, Laura Mariani, Marco de Marinis, Claudio Meldolesi, Franco Ruffini, Nicola Savarese, Mirella Schino e Nando Taviani.

1998 -  Storia sotterranea del teatro contemporaneo: “Scrivere  e raccontare il teatro”. Con Franco Ruffini, Nicola Savarese, Mirella Schino e Nando Taviani, Jean Marie Pradier (Università Paris VIII), Julia Varley (Odin Teatret).

1999- Storia sotterranea del teatro contemporaneo: “Drammaturgia dell’attore e del personaggio”. Con: Augusto Omolù e Ory Sacramento (Candomblé, Brasile), Julia Varley (Odin Teatret), Franco Ruffini, Nicola Savarese, Mirella Schino e Nando Taviani. 

2000 Storia sotterranea del teatro contemporaneo: “Tecniche di Drammaturgia. Dramma come incontro e scontro.” Con Franco Ruffini, Nicola Savarese, Mirella Schino e Nando Taviani, Julia Varley (Odin Teatret).

2001 – Storia Sotterranea del teatro Contemporaneo: “ Tecniche di Drammaturgia II”. Con Franco Ruffini, Nicola Savarese, Mirella Schino e Nando Taviani, Julia Varley (Odin Teatret).

2002 – Storia Sotterranea del teatro Contemporaneo: “Drammaturgia e Musica”. Con Franco Ruffini, Nicola Savarese, Mirella Schino e Nando Taviani, Julia Varley, Frans Winther (Odin Teatret).

2003- Storia Sotterranea del teatro Contemporaneo: “Il teatro-laboratorio”. Direzione Eugenio Barba. Con Franco Ruffini, Nicola Savarese, Mirella Schino e Nando Taviani, Julia Varley, (Odin Teatret). Incontro di Linea Trasversale.

2004- Storia Sotterranea del teatro Contemporaneo: “La Regia”, dal 20 al 30 giugno a Caulonia. Direzione Eugenio Barba. Con Franco Ruffini, Nicola Savarese, Mirella Schino e Nando Taviani, Julia Varley, (Odin Teatret), Ana Wolf, (Argentina). Incontro di Linea Trasversale.

2005 – Storia Sotterranea del Teatro Contemporaneo: “Testo teatrale e principi tecnici” dal 21 al 27 giugno a Caulonia. Direzione Eugenio Barba. Con Franco Ruffini, Nicola Savarese, Mirella Schino e Nando Taviani, Julia Varley, (Odin Teatret), Ana Wolf, (Argentina), Mia Theil Have.

2006 – Storia Sotterranea del Teatro Contemporaneo: “La statua che danza e Don Giovanni: Presenza e Simulazione” dal 15 al 20 giugno a Ravenna. Direzione Eugenio Barba. Con: Silvia Carandini, Luciano Mariti (Univ. La Sapienza, Roma), Michele Monetta (ICRA, Centro Internazionale di Ricerca sull’Attore, Napoli), Ettore Rocca (KierkegaardCentret, Danimarca), Franco Ruffini, Nicola Savarese (Univ. Roma III), Mirella Schino, Ferdinando Taviani (Univ. L’Aquila), Teatro tascabile di Bergamo (Silvia Baudin, Tiziana Barbiero, Luigia Calcaterra, Caterina Scotti, Simona Zanini), Odin Teatret (Roberta Carreri, Tage Larsen, Iben Nagel Rasmussen, Julia Varley, Torgeir Wethal).

2007 – Storia sotterranea del Teatro Contemporaneo: “Drammaturgie e spazio Scenico”, Lamezia Terme 3-11 giugno 2007 - con Eugenio Barba,  Julia Varley, (Odin Teatret) Luca Ruzza,  Antonella Diana, David Dalmazzo,   Monika Zawadszka,  Jacez Dominiczak, Franco Ruffini (Univ. Roma III),  Mirella Schino (Univ. L’Aquila), Ferdinando Taviani (Univ. L’Aquila), Franco Perrelli (Università di Torino), Claudio La Camera, Maria Ficara (Teatro Proskenion).

2008 – Storia sotterranea del Teatro Contemporaneo: “Squarci di storia del teatro”.
 Caulonia,  giugno 2008. Oganizzazione Teatro Proskenion, coordinamento Claudio La Camera e Maria Ficara, con la direzione di Eugenio Barba e la partecipazione di Julia Varley (Odin Teatret), Franco Ruffini (Univ. Roma III),Mirella Schino, Ferdinando Taviani (Univ. L’Aquila), Claudio La Camera, Maria Ficara.

2010 – Storia sotterranea del Teatro Contemporaneo:  

 “Raccontare a Teatro” con la partecipazione di Eugenio Barba e Julia Varley dell'Odin Teatret,  Franco Ruffini, Mirella Schino (Univ. Roma III),  Ferdinando Taviani (Univ. L’Aquila) Nicola Savarese (Storico di teatro) Claudio La Camera, Maria Ficara (Teatro Proskenion).

2011 – Storia sotterranea del Teatro Contemporaneo: Teatro come politica con altri mezzi. con la partecipazione di Eugenio Barba e Julia Varley dell'Odin Teatret,  Franco Ruffini, Mirella Schino (Univ. Roma III),  Ferdinando Taviani (Univ. L’Aquila) Nicola Savarese (Storico di teatro) Claudio La Camera, Maria Ficara (Teatro Proskenion).

2. Altre attività di ricerca, rassegne e spettacoli
1997 in collaborazione con il TTE (Taller de Tecnología de l’Espetacle), Barcellona (Spagna), con l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, il Teatro Proskenion avvia una rassegna di Teatro Urbano e Teatro di Figura, Reggio Calabria.
1998 / 1999  TEU-Università Federale del Minas Gerais, Brasile: mostre,  laboratori di costruzione e uso delle maschere  e spettacoli in collaborazione con il Consolato Italiano di Belo Horizonte.
1999  -Victoria College of Arts- Victoria University, Melbourne, Australia : laboratorio sulla tecnica e drammaturgia della maschera e conferenze su attività dell’Università del Teatro Eurasiano a Scilla,  in collaborazione con la Federazione Calabrese del Vittoria, A.R.I.A. (Association of Researches in Intercultural Activities) e    con il patrocinio della Regione Calabria.
2000 -Università di Glasgow, Scozia (Department of Theatre, Film and Television Studies); Incontro tra il Teatro Proskenion e gli studenti di Scienza della Comunicazione;
- Royal Scottish Academy of Arts and Drama; Scottish Mask & Puppet Centre, Glasgow: seminari e dimostrazioni di lavoro sull’uso e costruzione della maschera nella commedia dell’arte con gli allievi delle strutture suddette; aspetti transculturali delle marionette e delle maschere nelle varie culture teatrali europee.
“A Monster Hunt: XV Itinerant meeting of Linea Trasversale International Network”: mostre, seminari, spettacoli, laboratori e conferenze sulle maschere, marionette e cantastorie in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Edimburgo;
-Inverness Town Hall: “La cultura Italiana in Scozia”, spettacolo di Commedia dell’Arte e incontro in collaborazione con la Comunità Italiana in Scozia, Inverness.
Marzo -  Dipartimento Studi Teatrali, Università dell’Aquila, in collaborazione con il Centro Stabile Teatro Giovani “L’Uovo”: “Viaggio agli antipodi del Teatro”, I Seminario-incontro con il Teatro Proskenion sulla Commedia dell’Arte.
10-20 Novembre – Presentazione del Teatro Proskenion alla Wesleyan University di Middletown -Connecticut (USA), seminario e spettacolo del cantastorie, mostra di maschere per gli studenti, a cura del Dipartimento di studi teatrali, chairman:  Prof. Ronald Jenkins.
-“A Day with Pulcinella”: seminario teorico-pratico dell’ensemble Proskenion allo Stella Adler Conservatory di New York: storia, drammaturgia, maschere e improvvisazione nella Commedia dell’Arte. 
- “I Cantastorie”, “Pulcinella a pezzi” , spettacoli presso la Comunità calabrese di Portchester (NY, USA), in collaborazione con L’Assessorato all’emigrazione, Regione Calabria e lo Scilla-Cariddi Club di Portchester, NY.
22 –27 Novembre – Dipartimento Studi Teatrali, Università dell’Aquila, in collaborazione con il Centro Stabile Teatro Giovani “L’Uovo”: “Le Cose che abbiamo in faccia”, II Seminario-incontro con il Teatro Proskenion sulla Commedia dell’Arte.

2001

21-27 maggio -  Permanenza-studio di quaranta studenti delle Cattedre di Teatro dell’Università dell’Aquila a Scilla, presso il Teatro Proskenion.
Novembre – seminari, mostre, spettacoli e laboratori sulla drammaturgia e l’improvvisazione per gli studenti del corso di laurea in discipline dello spettacolo presso l’Università dell’Aquila. In collaborazione con Università Roma III. 

2002

Maggio – seminari, mostre, spettacoli e laboratori sulla drammaturgia e l’improvvisazione per gli studenti del corso di laurea in discipline dello spettacolo presso l’Università dell’Aquila. In collaborazione con, Università Roma III. 

2003
Maggio - L’Aquila-Università seminari, mostre, spettacoli e laboratori sulla drammaturgia e l’improvvisazione per gli studenti del corso di laurea in discipline dello spettacolo presso l’Università dell’Aquila. In collaborazione con, Università Roma III
Dicembre – Glasgow (Scozia), in collaborazione con Actors in Transit. Mostra itinerante “Giangurgolo in viaggio”. Con il contributo della Regione Calabria.

2004
Marzo - L’Aquila Università, seminari “A cuore aperto” lavoro su tre spettacoli ancora da fare. Mostra: Maschera e potere.
Aprile-maggio  -  Seminario sulle tecniche del clown diretto da Leris Colombaioni. “Un giro del cielo” spettacolo di clown.
Ottobre-dicembre – seminario  sulle tecniche di clown diretto da Leris Colombaioni.
Dicembre - Progetto “Arca di Noè” in collaborazione con Amm.ne Provinciale di Napoli. Attività nelle scuole del Comune di Napoli e sul territorio. Spettacoli e campagna teatrale di sensibilizzazione sull’ecologia e sul riciclaggio dei materiali. 

2005 
Aprile - Progetto “Arca di Noè” in collaborazione con la Provincia di Teramo, i comuni di Castellalto, Morro D’Oro e Notaresco. Spettacoli e campagna teatrale di sensibilizzazione sull’ecologia e sul riciclaggio dei materiali. 
Maggio e Giugno -  Spettacoli nelle scuole e nelle frazioni di Caulonia.
Organizzazione del Festival Kaulonia Taranta Festival a Caulonia 
Luglio - settimana di seminari e spettacoli sulla Commedia dell’arte a Barisciano (AQ) all’interno della rassegna “Cantieri culturali” organizzata dalla Tecall eventi di Bussi sul Tirino, l’associazione contemporanea di Teramo e il comune di Barisciano.

2006
Luglio -  Spettacolo “Inutile comm’a puisia” di e con Valerio Apice, musiche eseguite da Vincenzo Mercurio, presso Circolo Nautico di Castellammare di Stabia (Na).
Agosto - Spettacolo “Inutile comm’a puisia” di e con Valerio Apice, musiche eseguite da   Vincenzo Mercurio, presso Comune di Manoppello (Ch)
- Spettacolo “Inutile comm’a puisia” di e con Valerio Apice musiche eseguite da Vincenzo Mercurio, presso Comune di Isola del Gran Sasso (Te)

- Rassegna teatrale sulla commedia dell’arte con Mostra di Maschere di Fabio Butera, spettacoli di Nino Racco con “Storie di Cantastorie”, Valerio Apice e Vincenzo Mercurio in “Inutile comm’a puisia”.
Settembre - Rassegna spettacoli di Proskenion alla “Notte Bianca” di Reggio Calabria.
Ottobre - Conferenze, spettacoli, laboratori e mostre del gruppo Proskenion presso l’Istituto Italiano di Cultura di Montevideo.

2007
Gennaio - Spettacolo “Inutile comm’a puisia” di e con Valerio Apice, musiche eseguite da Vincenzo Mercurio presso Sala Teatrale “Ciro Madonna” – Castellammare di Stabia (Na)
Settembre - Rassegna spettacoli di Proskenion alla “Notte Bianca” di Reggio Calabria.

4. Teatro Proskenion e sociale
1996 - Laboratorio teatrale presso il Campo Nomadi “208” di Reggio Calabria. Fondazione  della compagnia “Sei Rom”.
1997-99 - Attività  pedagogica  per il progetto  “Arcobaleno”, nel Centro Sociale Diurno del Comune di Reggio Calabria, Assessorato ai servizi Sociali.
1998-99 - Direzione del progetto teatrale “apprendere ad apprendere”, promosso dal Ministero degli Interni (L 216 per i minori a rischio di attività criminose) con la comunità Rom di Reggio Calabria, in collaborazione con l’opera Nomadi.
1998 - Proskenion crea il progetto “ES (Ethos e sopravvivenza)”  .Alla base del progetto l’idea di un teatro “transculturale”, in cui siano state elaborate dinamiche che consentono ai protagonisti di avere una strategia di sopravvivenza artistica ed economica legata ai continui adattamenti funzionali che la realtà impone.In collaborazione con la Segreteria Generale alle Missioni della Congregazione di Don Orione. Attività in Brasile, Bolivia e Perù.

 

1999 - Collaborazione con la comunità Exodus di Don Mazzi per lo svolgimento di attività teatrali presso la comunità di Santo Stefano D’Aspromonte.
 - Campagna di sensibilizzazione “Il Teatro per la Solidarietà”, per la costruzione del Piccolo Cottolengo Nordestino, Fortaleza, Brasile.
1999-2001 - “Clown in corsia”, presso gli ospedali riuniti di Reggio Calabria, divisione di Pediatria, in collaborazione con l’Associazione Nuove Terre di Milano che coordina le attività nazionali.
2001 - Coordinamento del progetto europeo di Teatro e carcere “Diario di viaggio da luoghi reclusi” presso la casa circondariale di Reggio Calabria e Locri, in collaborazione con Teatri di Yorick (Roma), Aufbruch, Kunst & Knast (Berlino), Escare Artist (Cambrige), Prison Art Foundation (Belfast), Compagnie Masquarade (Parigi), Theater In Gefagnis (Wuppertal).
2002 - Progetto “Sorriso”, attività teatrale per i bambini della missione Orionina di Anyama, Costa d’Avorio, in collaborazione con Clown One Italia, Associazione Psicologi per i popoli, Patch Adams international inc..Realizzazione della mostra fotografica itinerante “Sguardi ivoriani”.
2003-2004 -Clown in corsia. Progetto in collaborazione con Clown One Italia, Azienda Ospedaliera BBMM di Reggio Calabria, divisione di Pediatria. Con il contributo del Comune di Reggio Calabria, Assessorato ai servizi sociali.
Maggio 2004 - Clown tour Calabria: con Ginevra Sanguigno e John Glick (Gesundeith institut Patch Adams, USA)
Luglio 2004 -  Si avvia il  progetto di clown in corsia presso l’ospedale civile di Lamezia Terme, divisione di pediatria, diretta dal Prof. Sergio Rubino.

2005
Gennaio-giugno - Clown in corsia. Progetto in collaborazione con Clown One Italia, Azienda Ospedaliera BBMM di Reggio Calabria, divisione di Pediatria. Con il contributo del Comune di Reggio Calabria, Assessorato ai servizi sociali.

Luglio -  Clown tour Calabria e Sicilia con Ginevra Sanguigno e John Glick (Gesundeith institut Patch Adams, USA) – interventi negli ospedali e spettacoli in strada. 
Interventi principali: ospedale psichiatrico di Caulonia (rc); carcere minorile “Malaspina” (Palermo); quartiere Zen (Palermo)

2006
Marzo - Amazzonia, attività di spettacoli e incontri nelle comunità marginali del Rio delle Amazzoni, in collaborazione con  Saude e Alegria, Santarem, Parà.
Maggio – Laboratori teatrali presso l’Istituo Castorani di Giulianova (Te)

2007 
Giugno – Attività teatrali presso l’associazione di volontariato “Amici di Josè” – Reggio calabria
Ottobre-novembre – Organizzazione e iniziative spettacolari e laboratoriali presso l’istituto castorani di Giulianova (Te) 

5. Teatro Proskenion e attività per bambini e scuole
2005
Dicembre - Cuba, Scuola elementare “Marta Abreu” - Santa Clara

2006
Marzo - Amazzonia, presso le comunità indios lungo il Rio delle Amazzoni in collaborazione con il progetto internazionale “Saude e Alegria” di Santarem (Parà) 
Ottobre -Attività nelle scuole dei comuni appartenenti alla Comunità Montana dei monti della Laga (TE),
- Spettacolo di beneficenza per la Comunità “S. Gabriele” a Giulianova (Te)
Settembre (8) - Spettacolo teatrale “Il giro del Mondo in 80 giorni” – durante la Notte Bianca di Reggio Calabria
Ottobre – Novembre – Spettacolo teatrale “Il giro del Mondo in 80 giorni” e allestimento della mostra “Teatri Ecologici a Manovella” presso l’Istituo Castorani di Giulianova (Te) per la manifestazione “La festa dell’ambiente”.

 6. Produzioni musicali, Audiovisive e Multimediali

1998 - Cd “Candalìa”.
1999 -  Video Documentario “Bra-Bra”, realtà del nordest Brasiliano. In collaborazione con la Congregazione di Don Orione e Ideovideo.
1999 - “Undici Lune” Mostra di maschere, sculture e immagini a cura di Fabio Butera.
2000 - “Vagalume. Storie viste attraverso la maschera del teatro”, Scozia, Australia, Brasile.
2002 - “Sorriso in Costa d’Avorio”, In collaborazione con la Congregazione di Don Orione, Africa.
2002 - “U piscispada” video sulla pesca del pescespada a Scilla. In collaborazione con l’Associazione Culturale “Chianalea”.
2003 - “Corteo storico a Venezia” produzione Centro Polivalente di Scilla.
2003 - In collaborazione con l’Università dell’Aquila, è stato pubblicato il primo numero della collana Quaderni di Scilla, dal titolo “Il teatro come terra degli incontri”, scritto dagli studenti dell’Università dell’Aquila, cattedre di Discipline del Teatro, a cura di Maria Ficara.
2004 - “Summercamp 2004” – viaggio vacanza dei bambini di Caulonia con la collaborazione di Clown One Italia.
2004 - “Il giro del cielo” – Spettacolo del Teatro Proskenion in collaborazione con l’Università dell’Aquila.
2005 - “Teatro in Georgia”, “ Proskenion in viaggio” Video documentari del Teatro Proskenion.
2006 – “Donne della ( r )esistenza” racconta antologica sulle donne di teatro e non solo, a cura di Maria Ficara – drammaturga del Teatro Proskenion
2007 – “Linea trasversale- diario di viaggio” – a cura di Claudio La camera regista e fondatore del Teatro Proskenion.

Progetti dettagliati dal 2008

 

2010 – Upi – Progetto per l’Educazione stradale contro l’alcolismo

2010 - 2011 – Clown InForma – libro a conclusione delle attività nel progetto approvato dal Ministero delle Pari Opportunità.

2011-2013 – Tempo rubato alla ndrangheta. Progetto di sensibilizzazione contro i linguaggi mafiosi

2012 – 2014 – Progetto “Un Ponte per la Memoria” – laboratori di teatro, musica e scrittura creativa.

2014 – Laboratorio teatrale e di movimento espressivo . “Lo spazio espressivo per raccontare se stessi”. A cura di Vincenzo Mercurio e Marika Gatto.

 

 

Progetto “Risorsa giovani Calabria” 2010

Interventi per la promozione e divulgazione della cultura della legalità e azioni educative rivolte ai giovani per la sicurezza stradale.

 

Secondo i dati forniti dal Ministero della Salute, in Italia, oltre 20.000 persone l’anno muoiono per abuso di alcol o per problemi ad esso correlati e circa la metà degli incidenti stradali mortali sono causati dalla guida in stato di ebbrezza. Altre ricerche rilevano che l’uso di alcol sotto i 35 anni sia finalizzato all’instaurazione ed alla gestione dei rapporti interpersonali, piuttosto che alla necessità di bere. Gli incontri di promozione e di sensibilizzazione e lo spettacolo prodotto sono stati tenuti in quattro Istituti Scolastici Superiori, e la partecipazione è stata ottima. Gli Istituti coinvolti e le date degli spettacoli sono state:

23 aprile Istituto IPSIA “Ferraris” – Palmi;

29 aprile Liceo Scientifico “Piria” – Rosarno;

7 maggio I.T.C. “Marconi” - Siderno;

10 maggio IPSIA “Fermi” Reggio Calabria.

 

Lo spettacolo “Vivere d’Arte” nasce da una collaborazione tra Teatro Proskenion, Piccolo Teatro Umano e Teatro Primo, oltre che mettere a fuoco e sottolineare la legalità e la sicurezza nel/del vivere civile come momenti necessari di crescita e sviluppo della personalità è allo stesso tempo una esaltazione del Teatro della Poesia della Musica come valori autentici e positivi verso cui i giovani possono indirizzare le loro migliori risorse e qualità. In una fase storica in cui il mondo giovanile attraversa una forte crisi di identità, orientamento e motivazione, ci è sembrato opportuno porre – attraverso lo spettacolo teatrale – la passione artistica come motore di una possibile e rinnovata spinta esistenziale l’operazione artistica e teatrale è parte integrante del Progetto “Risorsa giovani Calabria”, promosso dall’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria - Assessorato Formazione Professionale Sport Politiche Sociali e teso a sensibilizzare il mondo giovanile riguardo la cultura della legalità ed in particolar modo le problematiche inerenti la sicurezza stradale.

 

L’evento finale tenutosi il 22 maggio presso Piazza Duomo ha evidenziato e coinvolto la città di Reggio Calabria in interventi teatrali di strada, stand informativi e di sensibilizzazione al tema della sicurezza stradale, e si è concluso con la proiezione del cortometraggio preparato per tutti gli eventi Upi 2007 Risorsa Giovani Calabria.

 

Corso di Formazione “Clown InForma” con il contributo del Ministero delle Pari Opprotunità.

 

Si riporta dettagliatamente il programma dei fine settimana di formazione:

3-4-5 settembre 2010 “Personaggio clown” a cura di Maria Ficara

10-11-12 settembre 2010 “Habitat clown” a cura di Vincenzo Mercurio

17-18-19 settembre 2010 “Curare se stessi per meglio curare il mondo” a cura di Italo Bertolasi

1-2-3 ottobre 2010 “Clown anima e corpo” a cura di Alessandra Casali

8-9-10 ottobre “Preparazione allo stage” a cura di Cinzia Bottalico

22-23-24 ottobre 2010 “Corpo, movimento e suono” a cura di Sergio Lo Verde

29-30-31 ottobre 2010 “Clown “a norma”: sicurezza e privacy” a cura di Daniela Votano

5-6-7 novembre 2010 “Clown anima e corpo” a cura di Alessandra Casali

12-13-14 novembre 2010 “Comunicare se stessi” a cura di Filomena Crucitti

19-20-21 novembre 2010 “Corpo, movimento e suono” a cura di Sergio Lo Verde

3-4-5 dicembre 2010 “Personaggio clown” a cura di Maria Ficara

10-11-12 dicembre 2010 “Clowneggiando in corsia” a cura di Enrico Benincasa e Sara Oliverio

17-18-19 dicembre 2010 “Il corpo che ride” a cura di Ginevra Sanguigno

14-15-16 gennaio 2011 “Il corpo che ride” a cura di Ginevra Sanguigno

21-22-23 gennaio 2011 “Contatto, intimità ed etica nella relazione di aiuto” a cura di Italo Bertolasi

28-29-30 gennaio 20110 “Habitat clown” a cura di Vincenzo Mercurio

4-5-6 febbraio 2011 “Giochiamo con i suoni” a cura di Demetrio Fortugno e Daniela Costantino

11-12-13 febbraio 2011 “Il gruppo come risorsa” a cura di Filomena Crucitti

18-19-20 febbraio 2011 “Clowneggiando in corsia” a cura di Enrico Benincasa e Sara Oliverio

25 febbraio 2011 “Igiene” a cura di Vincenzo De Salvo

26-27 febbraio 2011 “Clown terapia: storia ed esperienze italiane” a cura di Cinzia Bottalico

 

Si riportano le strutture che hanno ospitato ufficialmente le ore di stage:

Centro Riabilitativo “Tripepi – Mariotti” (Ass. Piccola Opera Papa Giovanni di Reggio Calabria)

Reparto di Pediatria (Ospedale “Riuniti” di Reggio Calabria)

Quartieri di Archi (Reggio Calabria – in collaborazione con le Suore Francescane Alcantarine)

Comunità di recupero per tossicodipendenti “CeReSo” di Sant’Alessio D’Aspromonte (RC)

Casa Ospitalità “Giovanni Paolo II” Anziani, uomini e donne in difficoltà (Reggio Calabria)

Campo Rom di Melito di Porto Salvo (RC)

Comunità Alloggio “F. Falco” di Melito di Porto Salvo (Ass. Piccola Opera Papa Giovanni)

 

 

  1. Destinatari indicare il numero dei destinatari raggiunti con un breve commento:

Destinatari diretti del progetto sono stati 32 ragazzi dai 18 ai 35 anni, provenienti da Reggio Calabria e provincia. Nonostante la corposità del corso di formazione, il gruppo ha dimostrato per tutta la durata del progetto un’autentica partecipazione a tutte le attività previste, di formazione, di stage, di approfondimento, di valutazione.

Destinatari indiretti, oltre ai piccoli degenti del reparto pediatrico dell’ospedale di Reggio Calabria così come previsto dal progetto, sono stati i bambini e i ragazzi con diversa abilità sociale in cura presso il centro di riabilitazione “Trpepi-Mariotti”, gli anziani, le ragazze madri, i tossicodipendenti ospiti delle varie comunità con cui è stata costruita una rete di collaborazione, i bambini del quartiere Archi di Reggio Calabria (quartiere a rischio ad alta densità mafiosa), gli abitanti del campo Rom di Melito Porto Salvo.

Destinatari indiretti, dunque, tutti gli operatori delle strutture che hanno ospitato nello stage, in quanto chiamati a sperimentare la figura del clown nel proprio operato.

 

  1. Corrispondenza tra obiettivi conseguiti e quelli previsti:

Il progetto perseguiva un duplice obiettivo: da un lato la formazione di un gruppo di operatori competenti nelle attività di clown terapia, dall’altro la costruzione di percorsi di crescita individuale progettati nell’ottica dell’espressione artistica e della positività. Il progetto, alla luce dei risultati conseguiti, ha raggiunto pienamente gli obiettivi previsti, in particolare ha saputo coinvolgere i 32 ragazzi in 600 ore di formazione (pratica, teorica e sul campo), puntualmente monitorate e relazionate attraverso svariati supporti, senza mai trascurare le dinamiche di gruppo e di crescita individuale.

 

  1. Aspetti critici, buone pratiche sperimentate, spazi di miglioramento possibili:

 

Aspetti critici:

Nella città di Reggio Calabria un aspetto critico nell’organizzazione del corso è stata l’individuazione di uno spazio adatto a questo tipo di formazione. Il corso è stato ospitato in tre diverse sale (anche a seconda del tipo di formazione, pratica o teorica). L’ambiente teatrale si è rivelato il più efficace e comodo, anche per le sessioni più teoriche.

 

Buone pratiche maturate.

Il corso ha confermato nel corso dei mesi l’efficacia della sua impostazione base: organizzazione dei seminari in fine settimana intensivi (così da permettere ai partecipanti di svolgere altre attività di studio e lavoro durante il resto delle settimana); programmazione di un doppio fine settimana per quasi tutti i formatori (così da sviluppare, all’interno del percorso, singoli approfondimenti su tematiche e approcci metodologici); attività costante di monitoraggio e valutazione per partecipanti e formatori; compilazione del diario di bordo delle esperienze sul campo (strumento capace di accogliere valutazioni tecniche dello stage e osservazioni intime e personali).

In particolare, l’organizzazione e il coordinamento dello stage è andato ben oltre la progettazione iniziale (che prevedeva l’intervento solo nei reparti pediatrici); il coinvolgimento di sei diverse strutture si è rivelato una preziosa occasione per costruire una reale rete tra associazioni impegnate, con proprie specificità, nel sociale, nel volontariato, nei servizi alla persona. Una testimonianza unica, nella città di Reggio Calabria, in un momento storico in cui la società, il terzo settore in particolare, sono chiamati a sviluppare una cultura della cooperazione.

 

Miglioramenti possibili:

La rilevazione di feedback strutturati da parte degli operatori che hanno lavorato a stretto contatto con i clown nelle strutture che hanno ospitato le ore di stage. 

PROGETTO “Un Ponte Per La Memoria 2012-14

In partenariato con Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato” – Finanziato da Fondazione con il sud

L’Associazione Proskenion Onlus diReggio Calabria, con la sua ventennale esperienza in campo artistico con progetti di cooperazione e di impegno sociale ha acquisito delle competenze specific he di lavoro in aree di emergenza e di grande marginalità sociale. Attivo nel campo sociale, il Teatro Proskenion Onlus ha ideato e condotto diversi progetti di solidarietà in Italia e all’estero. Attraverso la collaborazione con l’Ista (International School of Theatre Anthropology), dirige le sessioni dell’Università del Teatro Eurasiano, diretta da Eugenio Barba. Nel 1995 inoltre, il Teatro Proskenion ha fondato e tutt’ora coordina le attività di Linea Trasversale, rete di ricerca teatrale internazionale formata da un centinaio di rappresentanti di tutto il mondo.

L’Associazione avrà il compito di organizzare e dirigere, con i propri operatori, le attività aggregative legate ai percorsi di musealità diffusa. In particolare sarà importantissima l’expertise di questa associazione per andare a lavorare nelle aree caratterizzate da diffuso disagio socio-economico, a forte presenza mafiosa.

Dato che i settori di ricerca del gruppo spaziano dallo studio storico e folklorico del teatro fino alle produzioni musicali, audiovisive e alle mostre multimediali, quest’associazione potrà dare un importante contributo nella realizzazione dei laboratori musicali, teatrali nelle scuole e nel concorso di idee per la realizzazione dei simboli e contenuti del percorso dei punti di memoria “Trame e voci dei luoghi” di Reggio Calabria.

Metterà altresì a disposizione educatori-volontari per l’organizzazione di eventi culturali in collaborazione con associazioni giovanili del luogo.

 

L’associazione Musica e Cultura di Cinisi rappresenta, infine, per il territorio di Cinisi un’importante esperienza di continuità con la rivoluzionaria pedagogia anti-mafia di Peppino Impastato, che proprio attraverso musica teatro e radio è riuscito a costruire un linguaggio di sovvertimento del potere mafioso.

L'associazione è in particolare orientata all'uso di strumenti culturali quali l'organizzazione di concerti e raduni musicali, l'allestimento di mostre d'arte e rassegne cinematografiche, ma anche la cura e la gestione di corsi e seminari, laboratori musicali e cinematografici, la realizzazione di film, documentari e pubblicazioni.

In virtù di questa sua vocazione, questa associazione avrà pertanto il compito di organizzare e dirigere, con i propri operatori, le attività aggregative legate ai percorsi di musealità diffusa. In particolare l’Associazione curerà i laboratori musicali e i laboratori teatrali con le scuole di Cinisi sui temi del bullismo e della cultura mafiosa legata al potere e all’influenza esercitati nei territori dalla criminalità organizzata. Curerà inoltre la realizzazione del concorso di idee per la realizzazione dei simboli sul percorso dei punti di memoria diffusa “Cento pensieri di Peppino”. Metterà altresì a disposizione educatori-volontari per l’organizzazione di eventi culturali in collaborazione con associazioni giovanili del luogo.

 

La ratio della partnership nasce dall’idea di coniugare la specificità del lavoro sulla legalità del Museo della ndrangheta e di Casa Memoria a quella della grande capacità aggregativa a carattere artistico-culturale dell’associazione Proskenion e del Circolo Musica e Cultura. In particolare, le attività di questi due ultimi partner sono strumento indispensabile per raggiungere un’ampia utenza soprattutto di età compresa tra gli 11 e i 25 anni. In tale sinergia, gli obiettivi della partnership sono: costruire contesti di riferimento per l’aggregazione dell’utenza a cui indirizzare le attività (le parrocchie, le scuole, i percorsi museali esterni ed interni), costruire strumenti pedagogici efficaci che possano usare un linguaggio indiretto della comunicazione anti-mafia (laboratori musicali, teatrali, scrittura creativa e percorsi multimediali); costruire un meccanismo premiale come percorso di una riscoperta di sé e delle proprie potenzialità nel contribuire al miglioramento del contesto sociale (concorso di idee per i punti di musealità diffusa); costruire modelli di autonomia gestionale nelle produzioni creative del progetto (prodotti culturale in prima battuta pubblicati con fondi del progetto, che successivamente verranno immessi nel mercato creando auto-sostenibilità).

La qualità della partnership riflette la consolidata esperienza e il prezioso e costante lavoro sul campo che tutte le associazioni partner portano avanti nelle rispettive realtà.

L’Associazione Antigone - Museo della ndrangheta (di seguito “Museo della ndrangheta”) di Reggio Calabria coerentemente con la missione di Fondazione per il Sud, lavora assiduamente da circa tre anni sulla fortificazione del substrato civile e culturale che, a causa della sua frammentarietà e disorganicità, si dimostra incapace di accogliere e riconoscere positivamente l’azione di contrasto dello Stato nei confronti del fenomeno mafioso. Il Museo della ndrangheta è un museo del presente. Il suo metodo consiste, infatti, nel sottrarre informazioni, immagini, storie, al flusso caotico della contemporaneità per farli diventare oggetto di discussione; il suo fine è la costruzione di un linguaggio e di una pedagogia nell’educazione alla legalità nuovi nella forma e nei contenuti. Le azioni del Museo (combinando inculturazione diretta all’inculturazione indiretta tramite musealità diffusa, laboratori teatrali, musicali, di scrittura creativa, percorsi multimediali) incidono profondamente nel processo di trasmissione di valori alle nuove generazioni, consentendo l’interiorizzazione di modelli culturali condivisi e immagini su cui fondare il “sentimento anti-ndrangheta”.L’innovatività di questa esperienza supportata dall’ampio sostegno istituzionale e dagli ottimi risultati ottenuti dall’Associazione Antigone- Museo della ndrangheta la rendono un Soggetto Responsabile ideale per coordinare e gestire questo progetto. Oltre al Comune, Provincia e Regione Calabria e alla Prefettura di Reggio Calabria, partner del museo e all’Ufficio Scolastico Provinciale con cui il Museo ha stipulato un Memorandum d’Intesa, altri importanti accordi di collaborazione (con il Comune di Cinisi, con la Diocesi provinciale di Reggio Calabria) sono stati conclusi proprio in vista della realizzazione di “Un ponte per la Memoria” per garantire la sostenibilità di tali iniziative nel tempo. Oltre ad assicurare la gestione operativa amministrativa contabile del progetto e a coordinare i partner di progetto, l’associazione contribuirà all’elaborazione dei contenuti dei punti di memoria diffusa (totem), a collaborare allo sviluppo dei cicli di workshop nelle scuole (e a realizzare i laboratori di scrittura creativa), dei workshop tematici rivolti agli studenti universitari, alla preparazione del contenuto dei convegni. Curerà inoltre la geo-referenziazione dei punti di memoria diffusa e della “mappa del passato e del presente dei luoghi”, dello sviluppo del portale multimediale e della diffusione dei risultati del progetto a livello locale, nazionale ed europeo. Importante sottolineare a questo proposito l’accordo di collaborazione stipulato con la Fondazione tedesca Antonio Amedeo Stiftung di Berlino che prevede l’impegno a disseminare i risultati progettuali nel proprio portale e tra la sua rete di membri e partner europei.

Anc l’Associazione Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato di Cinisi (di seguito “Casa Memoria”) è impegnata in attività di analisi e di sensibilizzazione contro la cultura mafiosa; in particolare si occupa della conservazione e diffusione della memoria di Felicia e Peppino Impastato; produzione di testi e di materiali audio-visivi inerenti le tematiche specificate nonché realizzazione di mostre fotografiche; conduzione di iniziative contro il razzismo e la segregazione ed in difesa dei diritti fondamentali; ricezione di gruppi e scolaresche presso la sede (ex abitazione della famiglia Impastato oggi divenuto uno dei luoghi simbolo della lotta antimafia) con testimonianze e incontri di approfondimento sul fenomeno mafioso.

Laboratori musicali

La musica si pone quale strumento di prim’ordine per dare voce ad una comunicazione profonda e per recuperare la propria identità senza mediazione della parola che spesso é fonte di discriminazioni sociali e culturali. Proprio per questo la musica, specie se condivisa in gruppo, è un eccellente catalizzatore e mediatore per rafforzare la partecipazione attiva dei ragazzi in un processo che li vede attori di cambiamento della società nella direzione dei valori e dei principi della legalità.

Reggio Calabria - Istituto Scolastico “R.Piria” “Proviamo ad invertire la rotta

Cinisi - Istituto Scolastico “G .Meli” “Il battito del pensiero “

 

Laboratori teatrali

Attraverso il teatro è possibile raccontare “ciò che non si vede o non si vuol vedere”. Gli studenti hanno avuto la possibilità di realizzare e mettere in forma due storie importanti, quella della collaboratrice di giustizia Giuseppina Pesce di Rosarno e quella di Pierantonio Sandri giovane assassinato a diciotto anni per aver assistito ad un crimine mafioso.

Reggio Calabria – Istituto Scolastico “R. Piria” - “Lo specchio e il silenzio

Carini - Scuola media “Lanza” - “Pierantonio Sandri. Mafia e silenzio uccidono insieme”

 

Laboratori di scrittura creativa

Attraverso letture ed esercizi di scrittura, gli studenti hanno prodotto testi attraverso l’utilizzo di varie tecniche (poesia, narrazione, disegno). Spunto di riflessione ed ispirazione son state le figure di Peppino Impastato e gli stereotipi della cultura criminale spesso mitizzate: l’eroe, il killer e i latitanti.

Pellaro di Reggio Calabria – Scuola Media Statale “ Bosco” – “La bellezza”

Terrasini – Liceo Linguistico “Cassarà” - “Il volto”

TEMPO RUBATO… ALLA NDRANGHETA

Dalle canzoni di Malavita alle musiche per non dimenticare

LABORATORIO MUSICALE 2012 – 2013 a cura di Vincenzo Mercurio

 

 

Il progetto ha visto la partecipazione al laboratorio di circa 1000 studenti 

 

Il crimine organizzato strumentalizza spesso alcune forme espressive e di comunicazione per mitizzare i suoi capi e per esaltarne le gesta. Dai narco-corridos dei gruppi musicali messicani che narrano le gesta dei capi narcotrafficanti, ai gruppi musicali tedeschi che inneggiano al neonazismo, ai canti di malavita degli ndranghetisti, assistiamo alla sempre maggiore diffusione di forme suggestive che fanno "audience" soprattutto tra i giovani.

Il laboratorio ha la finalità di fare conoscere la trappola suggestiva di queste musiche e di proporre forme espressive positive, di analizzare il fenomeno della musica criminale e degli ambienti in cui trova consensi.

Lo spazio di discussione, si concentra  su come il linguaggio musicale ma anche di alcune fiction televisive e spot pubblicitari aiutino la criminalità a costruire dei "miti", i cui valori, su cui costruiscono la loro esistenza, sembrano gli unici praticabili.

Sentimenti, amore e tradimenti, sono questi i temi principali, temi universali. Le loro canzoni raccontano il quotidiano. Ma in queste terre il quotidiano è anche affiliazione, morte, carcere, potere. E’ gestione del potere con le sue declinazioni: consenso e violenza. Il racconto è incentrato sulla scelta inevitabile dell’ appartenenza all’organizzazione criminale  (parola quasi mai pronunciata), una scelta dettata dal destino, dalla vita misera, dalle condizioni sociali di un intero territorio. E sulle sue conseguenze: l'onore e il silenzio. Non è una celebrazione totale. È una sorta di racconto eroico con al centro persone che facendo la scelta della affiliazione  entrano in una società chiusa: “non importa quello che il mondo pensa di te, non importa se il mondo ti è ostile, la famiglia è con te, la famiglia ti ama”.
Il talento e la dannazione racchiusa in queste canzoni,  sta proprio nel saper raccontare i momenti più difficili della vita quotidiana, facendo capire immediatamente com'è o come sarà la vita di chi è destinato ad ascoltare le loro canzoni: persone costrette alla latitanza, donne che hanno fidanzati o mariti latitanti, killer che non sopportano più il loro duro “lavoro”. La confusione si rafforza  quando le parole usate dalle mafie  sono le stesse su cui si fonda uni Stato Democratico pur rappresentando concetti opposti.
Qual è la vera legge da rispettare? Cos’è il rispetto e l’onore?

 

LABORATORIO TEATRALE E DI ARTITERAPIE

DIRETTO DA VINCENZO MERCURIO

 

Cercare il giusto equilibrio tra l’esercizio creativo del lavoro teatrale

e la sua proiezione nella società in cui opera”

 

Il corso ha avuto inizio l’11 gennaio 2014 e proseguirà ogni sabato dalle 16,00 alle 18-00 per tutti i fine settimana (escluso i festivi) fino al 15 giugno.

Sono previste attività intensive (sabato e domenica) in cui si avrà la possibilità di incontrare esperti nelle arti terapie , in pratiche teatrali, circensi , musicali.

 

Le attività si concluderanno con una rassegna finale di teatro e musica che verrà impegnati i partecipanti in performance e attività sociali.

ORARIO DEI CORSI: SABATO DALLE 16,00 ALLE 18,00

INTENSIVI: SABATO 15,00 – 18,00 DOMENICA 9,00 – 12,00

 

 

 

CALENDARIO CORSO

 

GENNAIO

DATA E ORARIO

INCONTRO

CONDUTTORE

11

Laboratorio

V. Mercurio – M. Gatto

18

Laboratorio

V. Mercurio

25-26 INTENSIVO

LO SPAZIO SCENICO

V. Mercurio

 

FEBBRAIO

1

Laboratorio

V. Mercurio – M. Gatto

8

Laboratorio

V. Mercurio

15-16 INTENSIVO

Teatroterapia

Walter Orioli

22-23 INTENSIVO

Danzare giocando

Donatella Pititto – Barbara Cipri

 

MARZO

1

Laboratorio

V. Mercurio – M. Gatto

8

Laboratorio

V. Mercurio – M. Gatto

15

Laboratorio

V. Mercurio

22-23 INTENSIVO

LA MASCHERA

Valerio Apice - Fabio Butera

29-30 INTENSIVO

Musicaterapia

Mario Lo Cascio

 

APRILE

5-6 INTENSIVO

L’ Arteterapia

Luisa Piro – M. Gatto

12-13 INTENSVO

Habitat CLOWN

V. MERCURIO

26

laboratorio

V. Mercurio

 

 

MAGGIO

3

Laboratorio

V. Mercurio – M. Gatto

10

Laboratorio

V. Mercurio – M. Gatto

17-18 INTENSIVO

Raccontare e cantare un testo

V. Mercurio

24-25 INTENSIVO

Il mimo

Giuseppe Vitolo

31

Laboratorio

V. Mercurio – M. Gatto

 

GIUGNO

7-8 INTENSIVO

LABORATORIO FINALE

V. Mercurio – M. Gatto

14-15

Attività esterne

Tutti i partecipanti

21-22 INTENSIVO

LABORATORIO FINALE

V. Mercurio – Demetrio Fortugno

28-29

Attività esterne conclusive

Tutti i partecipanti

 

Il laboratorio teatrale: “Il teatro a ritroso” condotto da Vincenzo Mercurio

Le attività del laboratorio prevedono un lavoro continuativo sulle pratiche e le tecniche base di teatro attraverso esercizi che aiuteranno a costruire, sperimentare ed esprimere la propria creatività e il proprio punto di vista. Il laboratorio è strutturato in varie sessioni, con l’approfondimento di tecniche performative in situazioni e spazi teatrali diversi.

 

La mediazione corporea ed espressiva: condotto da Marika Gatto

La mediazione corporea ed espressiva è una modalità pedagogica che ha come obiettivo lo sviluppo delle potenzialità espressivo-creative insite in ciascuno di noi. Idea fondamentale è che il corpo è alla base del processo creativo. La sua attivazione è fondamentale per l’integrazione psicofisica della persona e per la creatività attraverso tutti i linguaggi espressivi. Il movimento diventa un strumento alla portata di tutti per esprimere se stessi attraverso il piacere di muoversi ,di inventare e divertirsi. Le attività che verranno proposte ai partecipanti offriranno loro la possibilità di creare e mettere in scena mondi immaginativi attraverso tecniche di espressività corporea, danze etniche e tecniche di integrazione del linguaggio grafico-pittorico e narrativo al movimento.